Elezioni comunali Manduria

24 e 25 maggio 2026

Programma per il governo della città

Stefania Ruggieri

Candidata Sindaca

Lettera alla città

Care concittadine, cari concittadini,

ci sono scelte che non nascono dall'ambizione: arrivano da una responsabilità silenziosa che cresce nel tempo. La mia candidatura si è evoluta dalla fiducia e dalla stima di tante persone che mi hanno chiesto di fare un passo avanti. Si tratta di una scelta che è il riflesso del mio percorso: delle esperienze che ho vissuto e di chi ho incontrato e ha lasciato un'impronta dentro di me.

Non vengo da un percorso politico. Vengo dal lavoro vero, quello che misura ogni giorno risultati e difficoltà. Ho iniziato nell'industria, occupandomi di controllo di gestione in un contesto complesso come quello del gruppo ILVA di Taranto, dove ho imparato cosa significa tenere insieme numeri e persone, efficienza e diritti, anche attraverso un impegno sindacale concreto.

Poi ho deciso di mettermi in gioco in prima persona, fondando un'impresa innovativa nel settore della moda e trasformando la mia idea imprenditoriale in realtà. Ho imparato in questo contesto che il coraggio è una scelta da mettere in pratica ogni giorno e non uno slogan.

Per questo motivo, quando la vita mi ha posto di fronte a nuove sfide, non mi sono tirata indietro e ho semplicemente fatto un passo diverso. Ho preso la decisione di dedicarmi alla famiglia con la serietà e l'impegno che avevo già applicato nel mio percorso professionale, anche collaborando concretamente alla gestione amministrativa della farmacia di mio marito.

La scuola è stata un'altra svolta importante. Mi ha portata a lavorare prima accanto ai ragazzi più fragili e poi come docente di Economia. Ho vissuto da vicino la complessità dei nostri giovani, la loro necessità di comprensione, di coinvolgimento e di comunità. Qui ho capito che amministrare non è solo gestire procedure, ma anche scegliere di stare al fianco di chi ne ha bisogno.

Accanto a tutto questo, ho coltivato la scrittura poetica. Non è un dettaglio: è il mezzo che mi ha insegnato a guardare la realtà con profondità, a cogliere l'invisibile, anche nella nostra città.

Non mi candido contro qualcuno. Mi candido per Manduria. Con voi. Insieme per costruire.

Per una città che sappia valorizzare le proprie energie, che non si rassegni, che torni a credere nelle proprie possibilità, nella propria comunità. Per una città che cura il suo territorio, che sa valorizzare la sua bellezza e la sua forza, anziché lasciarsi scoraggiare da bruttezza, debolezze e falsi ostacoli. Per una città che stimola i giovani a restare e gli anziani e fragili a non sentirsi soli, che mette la salute e la dignità prima di qualsiasi altra considerazione.

  • Porto un'esperienza costruita sul campo, non nelle stanze chiuse.
  • Porto indipendenza, perché non devo nulla a nessuno se non a me stessa e a questa città.
  • Porto la capacità di ascoltare e di decidere.
  • Porto una visione concreta, fatta di scelte possibili, ma anche di coraggio.

Vi presento ora il programma: non un elenco di promesse, ma un progetto serio, costruito sulla realtà e pensato per il futuro.

Io non vi prometto che sarà facile. Vi prometto che non mi tirerò indietro.

Con forza e responsabilità,
Stefania Ruggieri

La nostra visione

La bellezza non è altrove. È qui, intorno a noi. Basta riconoscerla e prendersene cura.

Ritorno alla dignità

Vogliamo che Manduria torni a essere una “città riferimento” della Puglia, in ambito economico, sociale e culturale, ma vogliamo anche restituirle la normalità. Servizi che funzionano, strade che si percorrono senza timori, luoghi pubblici dove portare i bambini e incontrare gli amici, un'amministrazione che risponde. Non proposte lontane, ma la semplice dignità di una città che ogni giorno si prende cura di chi la abita.

Bellezza

La bellezza di Manduria non è un traguardo da costruire altrove: è un patrimonio che, per storia e natura, fa già parte di noi. Vigne, masserie, centro storico, coste, macchia mediterranea, memoria messapica. Il nostro compito è riscoprirla, valorizzarla, trasformarla in qualità della vita per chi ci vive e in condivisione per chi ci visita.

Concretezza

I valori guidano, ma sono i fatti che li rendono reali. Ogni proposta di questo programma è pensata per essere verificabile: vi daremo strumenti e tempi chiari, risultati misurabili. Non ci interessa promettere, ci interessa fare e rendervi partecipi, con trasparenza, di ciò che si è fatto.

Saldi principi

Vogliamo un'amministrazione libera. Libera da favori da restituire, da vecchie narrative da difendere, da inciampi politici da cui rialzarsi, da logiche che pesano più dei cittadini. È questa libertà che ci permetterà di scegliere con un solo criterio: l'interesse e il bene della nostra comunità.

Il nostro metodo

Un buon programma non basta se non è accompagnato da un metodo altrettanto serio. Di fronte a problemi che si trascinano da anni, non servono soluzioni spot: serve un cambio di rotta nel modo di decidere e di lavorare.

Dai progetti spot a un piano organico

Gli interventi frammentati realizzati negli anni hanno prodotto più problemi che soluzioni. Lavoreremo con un piano organico e complessivo su tutta la città, capace di tenere insieme visione di lungo periodo, azioni concrete di breve termine e risorse disponibili. Il territorio, le marine, il verde, l'energia, i rifiuti, le persone all'interno di un'unica parentesi graffa: la dignità di Manduria che torna a essere realtà.

Partecipazione reale, non di facciata

Le scelte che incidono sulla vita dei cittadini verranno condivise prima di essere adottate. Ogni progetto con impatto significativo su città e territorio sarà presentato in assemblee pubbliche di quartiere e nelle frazioni, e sarà discusso apertamente prima della decisione finale.

Trasparenza verificabile

Renderemo pubblici, in formato leggibile e consultabile online, i dati ambientali, i tempi e gli stati di avanzamento dei cantieri, le spese e gli esiti delle principali decisioni. Non si tratta di chiedere fiducia alla cieca, ma di meritarla, rendendo ogni azione verificabile da ogni cittadino. Non aspetteremo cinque anni per dimostrare che ce la siamo meritata. Coltiveremo la vostra fiducia durante l'intero mandato che vorrete conferirci.

Competenze al posto giusto

Le nomine e le responsabilità saranno affidate in base a competenza ed esperienza. Gli uffici tecnico-amministrativi saranno rafforzati con personale qualificato, con particolare attenzione alla progettazione europea, alla gestione delle marine, alla tutela del territorio e alle nuove iniziative imprenditoriali. Saranno istituiti, inoltre, uffici di prossimità per i servizi comunali essenziali a Uggiano Montefusco e San Pietro in Bevagna.

Risorse, non solo intenzioni

Molte delle azioni proposte in questo programma potranno essere finanziate con fondi europei, nazionali e regionali. Costruiremo una struttura interna capace di intercettarli, costruire progetti e rendicontarli. Ogni euro investito bene oggi è un euro risparmiato domani.

Introduzione

Il nostro programma parte dalla necessità di riconoscere il valore della comunità di Manduria con l'obiettivo di renderla forza trainante per il cambiamento. Non solo lavoreremo per i cittadini, ma lo faremo al loro fianco per trovare insieme soluzioni, i cui risultati siano misurabili in assoluta trasparenza.

Ogni proposta del programma è pensata per essere attuabile.

Forti della nostra libertà da vecchie narrative politiche, sceglieremo seguendo una visione di unione e racchiudendo le persone, il territorio, le marine, il verde, l'energia e i rifiuti sotto un unico cappello: la normalità che torna a essere realtà.

Insieme per ridare luce a Manduria.
Insieme per un obiettivo comune.
Insieme per costruire.

1.

Territorio: entroterra e marina, unione armoniosa

Terra e mare sono la doppia anima di Manduria. Chiede solo di essere ricucita.

Manduria è un territorio con due anime — la terra e il mare, il paese interno e la marina, il centro e le frazioni — che oggi vivono come realtà separate. Il nostro obiettivo è ricucirle, valorizzare i punti di forza e curare le fragilità, diversificando l'economia senza perdere identità e sviluppando un turismo che rispetti il paesaggio.

Il Parco Agrario Lineare

Un grande progetto unitario, a basso impatto e alto valore, per collegare la città, dalla contrada Surani-Marroco, alla marina attraverso un percorso protetto, immerso nel paesaggio agricolo. Un'infrastruttura verde e lenta, che sia al tempo stesso mobilità, turismo, identità e sicurezza.

  • Il tunnel prospettico: un viale, pedonale e ciclabile, alberato che accompagna il percorso, con essenze tipiche del paesaggio manduriano (olivi, mandorli, pini marittimi, tamerici). Ombra d'estate, riparo d'inverno, bellezza tutto l'anno.
  • Micro-destinazioni ogni due chilometri: aree di sosta attrezzate con panchine, rastrelliere, fontanelle, videosorveglianza continua, stazioni di ricarica per e-bike, arte urbana di giovani artisti locali e segnaletica didattica sulla storia dei luoghi, per rendere il percorso fruibile anche per chi non può percorrere il viale fino al mare.
  • Stazioni di assaggio e vendita diretta: punti dedicati ai produttori agricoli che costeggiano il percorso, per incentivare l'acquisto di prodotti a chilometro zero.

La gestione del Parco sarà affidata a una cooperativa di giovani under 40: lavoro vero, radicato nel territorio, costruito su ciò che Manduria già ha.

Mobilità dolce e connessioni lente

  • Trasporto lento: un trenino elettrico che collega il centro e i parcheggi di cintura alla marina, per offrire un'esperienza rurale e alleggerire la costa dalle auto.
  • Una rete ciclopedonale reale: a partire dall'attuale pista di Uggiano Montefusco, per snodarsi tra i campi e raggiungere la Via per Manduria dove si dividerà in due direzioni, di cui una andrà a raggiungere il Parco Agrario Lineare, di cui conserverà, quanto più possibile, l'estetica.

Piano Marine 2030

Le nostre marine — San Pietro in Bevagna, Torre Colimena, Specchiarica, Torre Borraco — sono una risorsa straordinaria, strategica per lo sviluppo turistico ed economico, nonché per la valorizzazione ambientale del nostro territorio. Tuttavia, negli anni, la crescita disordinata e la carenza di servizi hanno prodotto criticità strutturali, la cui soluzione richiede oggi un superamento definitivo della logica degli interventi frammentati e spot a un intervento organico e integrato. Vogliamo superare la logica degli interventi sparsi con un piano unico e pluriennale, che tenga insieme servizi, qualità urbana, tutela ambientale e mobilità.

  • Completamento dei servizi essenziali: estensione delle reti idriche e fognarie, manutenzione ordinaria delle strade, illuminazione pubblica efficiente in tutte le frazioni a mare.
  • Ufficio dedicato alle marine: un presidio tecnico-urbanistico che si occupi in modo continuativo di viabilità, arredo urbano, decoro e rapporti con gli operatori.
  • Mobilità ripensata: parcheggi strategici nelle aree retrostanti la fascia costiera, realizzati con superfici drenanti e schermature vegetali; navette elettriche e percorsi ciclopedonali per l'accesso al mare, nonché un'unica pista ciclabile, lato mare, che vada da Torre Borraco a Torre Colimena.
  • Fine del parcheggio selvaggio: divieto progressivo di sosta nelle aree dunali, nella macchia mediterranea e nelle zone costiere più fragili.
  • Difesa naturale della costa: La nostra costa sta arretrando. Ogni anno perdiamo pezzi di spiaggia, perdiamo valore. Dobbiamo allearci con la natura, usarla come la migliore difesa che abbiamo. Il nostro piano include infatti interventi di difesa della costa, in linea con le più avanzate strategie e tecniche naturali internazionali, basati su ripristino dei sistemi dunali, tutela della vegetazione, valorizzazione delle aree naturali, protezione delle praterie di posidonia e gestione ecologica delle spiagge. La nostra idea è semplice e, al contempo, potente: creare una “spugna naturale” lungo la costa, capace di assorbire l'azione erosiva del mare e proteggere il territorio.

Torre Colimena, una perla da salvare

Torre Colimena può diventare il nostro emblema di turismo lento e rispettoso. L'obiettivo è farne una località marina totalmente ecologica, preservando l'identità del piccolo insediamento e dell'insenatura che funziona come porticciolo naturale. Valorizzeremo questo porticciolo senza costruire, ma introducendo un sistema di ormeggi ecologici autorizzati, con boe a basso impatto sul fondale, numero limitato di barche e una gestione chiara degli spazi tra pesca locale e diporto leggero. Cercheremo di attrarre le barche di passaggio che potranno attraccare agli ormeggi ecologici, e, attraverso, piccole barche-taxi i naviganti potranno venire a terra a visitare Torre Colimena, la Salina Monaci e la palude del Conte, a cenare, pranzare e vivere le spiagge ecologiche.

Tutela del paesaggio

  • Contrasto netto al consumo di suolo, con particolare attenzione alle aree agricole di pregio paesaggistico.
  • Sostegno agli investimenti di recupero filologico — masserie, casine di campagna, cultivar storiche, biodiversità — che rispettano l'identità del territorio.
  • Recupero di tratturi e percorsi rurali storici (ad esempio la strada vecchia per San Cosimo alla Macchia) come rete di itinerari spirituali, culturali e di mobilità dolce.
2.

Ambiente ed Energia: il futuro che ci circonda

Il verde non è un ornamento. È un'infrastruttura che lavora ogni giorno per la nostra qualità di vita.

Piano Verde Urbano: diecimila alberi in cinque anni

Nelle città del Mediterraneo il verde urbano non è un lusso estetico: è una vera infrastruttura climatica. Gli alberi rinfrescano l'aria in estate, riducono la dispersione di calore in inverno, assorbono l'acqua durante gli eventi meteorici intensi, filtrano le particelle inquinanti, riducono stress e ansia. Avviamo un Piano Verde pluriennale, strutturato e misurabile.

  • Diecimila alberi già formati (altezza 2,5–3,5 metri), distribuiti tra un grande parco urbano, filari stradali, piazze, parchi urbani, aree scolastiche e micro-spazi verdi, entro la fine del mandato.
  • Dieci ambiti di gestione del verde urbano, con interventi programmati e manutenzione coordinata. Associazioni, imprese, scuole e cittadini potranno adottare aree, donare alberi, partecipare alla cura.
  • Premio “Quartiere Verde dell'Anno”: riconoscimento ufficiale e contributo dedicato al quartiere che si distinguerà per cura, partecipazione e qualità degli spazi verdi.
  • Un albero per ogni cittadino: attueremo la legge statale che prevede “Un albero per ogni nascita”, e puntiamo ad avere un albero per ogni cittadino residente.

In cinque anni questo piano potrà, a regime, assorbire tra 50 e 100 tonnellate di CO₂ l'anno e trattenere tra cinque e dieci milioni di litri d'acqua piovana all'anno. Questa capacità di assorbimento di CO₂ del nostro territorio potrà fare di Manduria una delle città con minor impatto di gas climalteranti.

Infine, realizzeremo il sogno di avere un'area fieristica, che possa essere usufruibile tutto l'anno perché sarà un grande serra bioclimatica dedicata alle piante del Mediterraneo.

Comunità Energetiche e bollette più leggere

L'energia a basso costo è una leva competitiva fondamentale. Vogliamo un Comune che produce, condivide e consuma energia pulita a livello locale, trasformando famiglie e imprese in protagonisti della transizione. Adotteremo un Piano Comunale per le energie rinnovabili i cui punti salienti saranno:

  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) di quartiere: il Comune partirà con la loro promozione il giorno dopo l'insediamento, perché gli incentivi nazionali sono, ad oggi, disponibili fino al 2027.
  • Sportello Energia comunale: informazioni, assistenza tecnica, supporto per l'accesso agli incentivi, dalla progettazione alla realizzazione degli impianti, procedure semplificate, accompagnamento dei cittadini.
  • Edifici pubblici efficienti: scuole, palestre e uffici saranno i primi a essere efficientati e dotati di impianti di produzione. L'esempio parte da noi.
  • Contrasto alla povertà energetica: le CER coinvolgeranno in modo prioritario le famiglie più vulnerabili. Nessuno deve restare escluso dalla transizione.
  • Energia pulita, non speculativa: sosteniamo impianti rinnovabili che portano benefici reali al territorio, non progetti realizzati solo per rivendere autorizzazioni a grandi gruppi economici.

Strade sostenibili, infrastrutture intelligenti

Le strade occupano circa un quinto del tessuto urbano di una città come Manduria. Non ci limiteremo a rattoppare: rifaremo le strade con un piano di priorità legato al traffico e allo stato di degrado, utilizzando pavimentazioni fredde capaci di riflettere parte della radiazione solare. Meno calore accumulato significa meno effetto isola, meno consumi di raffrescamento e bollette energetiche più basse, meno crepe e buche. Una manutenzione più duratura, che costa meno negli anni.

3.

Centro storico, Piazze e Viabilità

Una città esiste come comunità solo nei luoghi in cui le persone si incontrano.

Un centro storico vivo

Ogni saracinesca chiusa è una ferita nel corpo della città: meno attività, meno presenza, meno controllo sociale, meno sicurezza. Riportare vita nel centro storico è una priorità concreta, non un'operazione di immagine.

  • Locali comunali a canone simbolico: gli immobili di proprietà del Comune oggi chiusi saranno concessi in affitto a canone simbolico per favorire nuove attività commerciali, artigianali e culturali.
  • Sgravi fiscali mirati: leva degli strumenti fiscali di competenza comunale per ridurre il carico iniziale di chi decide di investire nel centro storico.
  • Calendario culturale stabile: con il coinvolgimento delle associazioni civiche, un programma continuo di eventi capaci di richiamare cittadini e visitatori, anche dai paesi vicini.
  • Equilibrio tra vita e riposo: cercheremo un punto di equilibrio tra il bisogno di riposo dei residenti, anche attraverso incentivi per vetri antirumore e riduzione dei decibel dopo la mezzanotte, e la necessità dei locali di rimanere aperti durante le ore notturne.

Una piazza per ogni quartiere

Oggi molti quartieri sono privi di piazze vivibili, e dove esistono sono spesso degradate. Le piazze sono il luogo in cui una comunità si riconosce: vogliamo che ogni quartiere abbia la sua.

  • Realizzazione o riqualificazione di piazze con aree gioco per bambini, spazi fitness, campi di bocce, zone verdi e aree dedicate agli animali.
  • Materiali locali e soluzioni tecnologiche innovative per contrastare l'effetto isola di calore.
  • Più attenzione alle periferie: il decoro urbano non finisce in centro. Coinvolgerà Uggiano Montefusco, San Pietro in Bevagna e i quartieri.

Piazza Garibaldi torna al centro

La piazza principale può tornare a essere cuore della città, non solo nelle occasioni eccezionali. Attraverso una programmazione stabile — mercato dei prodotti agricoli, delle erbe e dei fiori nei fine settimana, mercatino dell'antiquariato con cadenza annuale, appuntamenti mensili culturali e sociali, feste d'inizio stagione — la piazza ritrova una funzione continua. Inoltre riporteremo alcuni servizi comunali, come il servizio anagrafe e quello tributario, nella vecchia sede del Comune o in altri immobili del comune come ad esempio l'ex monastero degli Agostiniani su Corso XX settembre. Ciò anche al fine di una più agevole e diffusa accessibilità agli stessi da parte dei cittadini e, al contempo, di contribuire a rivitalizzare le attività commerciali del centro cittadino.

Viabilità e accessibilità

  • Centro abitato fruibile al cento per cento dalle persone con disabilità e dai soggetti fragili, con un piano di abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Illuminazione pubblica curata, perché un lampione spento è un pezzo di città che resta al buio della paura. Nessuno deve avere timore di uscire la sera, di incontrare gli amici, di portare fuori il cane.
  • Riduzione delle strisce blu, individuazione di aree da adibire a parcheggi e disincentivare l'uso dei veicoli a motore nelle vie del centro.
  • Incentivazione del trasporto pubblico urbano attraverso forme di esenzione e/o di agevolazione (abbonamenti a costi contenuti) in favore di disabili e persone anziane per le quali, attesa la notevole estensione del territorio urbano, è estremamente difficoltoso, se non impossibile, raggiungere destinazioni dislocate nelle periferie come l'attuale sede municipale, il distretto socio sanitario, l'area mercatale, il cimitero comunale, ecc.
  • Interventi strutturali sulle strade ad alto traffico e alta densità abitativa, con priorità per sicurezza pedonale, marciapiedi e illuminazione.
  • Battaglia per la realizzazione e il finanziamento del progetto stradale sovracomunale conosciuto come “Francavilla-Mare”, che garantirebbe il collegamento rapido tra le due città, fondamentale anche per la creazione, in ambito sanitario, dell'area vasta. Consentirebbe, al contempo, di ricongiungere la nostra città alla superstrada Taranto-Brindisi. Verrebbe così risolto l'annoso problema dell'isolamento infrastrutturale viario che Manduria sconta rispetto alle principali arterie di collegamento provinciali.
4.

Rifiuti e Qualità dell'aria

Sapere cosa respiriamo è un diritto, non un favore.

Aria: trasparenza e controllo

In diverse zone della città e nelle contrade si sono registrate segnalazioni ripetute di odori intensi e persistenti. Una comunità non può vivere nell'incertezza su ciò che respira. La nostra risposta sarà semplice: dati chiari, accessibili e pubblici.

  • Monitoraggio continuo: centraline di qualità dell'aria collocate nei punti più esposti e nelle aree interessate dalle segnalazioni, con dati pubblicati online in tempo reale.
  • Tavolo Permanente di Vigilanza Ambientale: composto da Sindaco o suo delegato, tecnici indipendenti, enti di controllo (ARPA, ASL) e rappresentanti dei cittadini, con il compito di analizzare i dati e richiedere interventi immediati in caso di criticità.
  • Verifiche sistematiche: su tutte le possibili fonti di emissione presenti sul territorio, inclusi impianti di gestione rifiuti, discariche attive o esaurite, attività produttive rilevanti.
  • Indagine epidemiologica: in collaborazione con enti sanitari, per verificare eventuali correlazioni tra condizioni ambientali e stato di salute della popolazione. I risultati saranno resi pubblici.

Entro il primo anno di mandato il sistema di monitoraggio, il Tavolo permanente e le prime verifiche saranno operativi.

Rifiuti Zero, risorse sì

La gestione dei rifiuti deve uscire da una logica vecchia e diventare una scelta strategica. Adotteremo il modello Rifiuti Zero per ridurre progressivamente la produzione di rifiuti e limitare al minimo il ricorso alla discarica, senza incenerimento.

  • “Paga per quello che butti”: sistema di raccolta domiciliare con pattumelle dotate di codice a barre e applicazione dedicata, per misurare il rifiuto indifferenziato prodotto da ogni utenza. La TARI premierà chi differenzia di più.
  • Nuove imprese per il ciclo dei materiali: il Comune favorirà la nascita di start-up locali, in particolare giovanili, specializzate in riuso, riparazione, riciclo e innovazione sui materiali. Ridurre i rifiuti diventa anche sviluppo locale.
  • Formazione e coinvolgimento: percorsi nelle scuole e nei quartieri per costruire cultura della riduzione e della raccolta differenziata di qualità.
  • Nessun ampliamento senza garanzie: ogni decisione su impianti, volumetrie o conferimenti da altri territori sarà valutata con un criterio preciso — la tutela della salute e dell'ambiente viene prima di qualsiasi altra considerazione.

Depuratore e acque: dall'obbligo all'opportunità

Il depuratore consortile è un tema storico per Manduria. La nostra amministrazione lavorerà con il gestore e la Regione per trasformarlo da adempimento in opportunità anche economica.

  • Interventi sugli impianti per contenere e abbattere gli odori: coperture, filtri, controlli più rigorosi.
  • Riuso dell'acqua trattata in agricoltura e valorizzazione dei fanghi come risorsa in un'ottica di economia circolare.
  • Completamento delle reti idriche e fognarie nelle marine e nelle zone oggi scoperte: solo così il depuratore diventa davvero un servizio per tutti.
5.

Giovani e Lavoro: ragioni per restare

Restare non è un ripiego. Può tornare a essere una scelta piena di senso.

Ogni giovane che va via è un verso che la nostra città non scriverà. Non possiamo trattenere nessuno con la forza: possiamo però costruire le condizioni perché chi vuole restare trovi una casa, non un'attesa. E perché chi è partito possa scegliere di tornare.

Cooperative di giovani, gestione reale

Le principali nuove infrastrutture sociali del programma — il Parco Agrario Lineare, il trenino lento, i servizi delle marine, gli eventi culturali, i progetti imprenditoriali nell'ambito dell'economia circolare — saranno affidate in gestione a cooperative di giovani under 40 e donne. Non volontariato, ma lavoro vero, con contratti, competenze e responsabilità.

Uno Sportello Imprese e Ritorno

  • Supporto alla ricerca di capitali per avviare una start-up o un'iniziativa imprenditoriale, con mappatura di bandi europei, nazionali e regionali.
  • Accompagnamento amministrativo dedicato: un'unica porta d'ingresso per nuove imprese, dalla domanda alla realizzazione.
  • Canale dedicato ai Manduriani che vogliono rientrare, con informazioni chiare su incentivi al rientro, spazi disponibili, opportunità del territorio, risoluzione in collaborazione con le imprese del territorio e le associazioni giovanili del problema della mancanza di esperienza dei giovani, come ostacolo per l'ingresso nel mondo del lavoro.

Economia del territorio e turismo di qualità

  • Distretto agro-ecologico locale: sostegno alle produzioni biologiche e sostenibili — vino, olio, orticoltura — con filiera corta e mercati contadini negli spazi pubblici.
  • Marchio “Manduria Sostenibile” per valorizzare aziende agricole e turistiche che scelgono un'economia responsabile.
  • Recupero dei terreni abbandonati, con concessioni a giovani e cooperative agricole.
  • Turismo di qualità, non di consumo: stop al mordi-e-fuggi, sì a permanenze più lunghe e alla destagionalizzazione con eventi culturali, sportivi, enogastronomici e naturalistici tutto l'anno.
  • Regolamentazione degli affitti brevi, per evitare la desertificazione del centro. Facilitazioni per aziende che vogliono investire nel nostro territorio e per quelle già presenti che vogliono implementare la loro attività.

Spazi per crescere, non solo per produrre

  • Spazi pubblici dedicati al coworking e all'innovazione.
  • Formazione professionale legata alle vocazioni del territorio — enogastronomia, turismo, edilizia sostenibile, energia, digitale — costruita insieme agli istituti superiori e alle imprese.
6.

Welfare, Sanità e Diritti

La dignità non è un favore. È il respiro della comunità.

Una città che non lascia indietro nessuno

  • Politiche per l'infanzia: miglioramento dei servizi educativi, attenzione ai tempi di cura delle famiglie.
  • Valorizzazione degli anziani: luoghi di socialità, parchi sicuri, progetti dove le generazioni si incontrano. Gli anziani sono memoria viva, non un peso.
  • Sostegno alle persone con disabilità: accessibilità del centro abitato e delle marine (dagli accessi al mare ai marciapiedi), servizi domiciliari, ascolto reale dei bisogni.
  • Rete dei servizi sociali rafforzata: lavoro integrato con terzo settore e parrocchie, per raggiungere le oltre tremila persone oggi in difficoltà economica.
  • Servizio “Dopo di Noi”: un impegno concreto per garantire continuità di vita dignitosa alle persone con disabilità grave quando i genitori non sono più in grado di prendersene cura. Il Comune si impegna a promuovere soluzioni abitative protette — come case-famiglia e convivenze assistite — percorsi di vita indipendente e una rete stabile di supporto sociale e sanitario, costruita in stretto coordinamento con famiglie, associazioni e servizi territoriali. Perché nessuno si trovi solo davanti al futuro.

Ospedale Giannuzzi, la salute vicino a casa

Il Comune non ha competenza diretta sul sistema sanitario, ma può — e deve — svolgere un ruolo politico decisivo nel rappresentare i bisogni del territorio, nel coordinare welfare locale e fragilità, e nel costruire una relazione strutturata con ASL e Regione. Il dialogo con il sistema sanitario territoriale sarà costante e istituzionalizzato: istituiremo presso il Comune una figura dedicata che faccia da connessione tra la cittadinanza, le associazioni impegnate nel welfare e nella sanità, e i soggetti istituzionali competenti.

In questo quadro, porteremo avanti con determinazione le seguenti priorità:

  • Potenziamento del “Marianna Giannuzzi”: il presidio deve tornare a essere punto di riferimento per un vasto bacino di utenza che nella stagione estiva aumenta sensibilmente. Lavoro istituzionale costante per portare a Manduria neurologia, pneumologia, pediatria, ginecologia e ostetricia.
  • Area vasta sanitaria: sosterremo la proposta di un'area vasta che integri il Giannuzzi con l'Ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana, concentrando le risorse professionali in un'unica forma organizzativa — evitando la duplicazione di reparti a soli 16 km di distanza — e lasciando a entrambi i nosocomi i reparti specialistici e i servizi di base: pronto soccorso, radiologia, laboratorio analisi.
  • Medicina del territorio: Ospedali di Continuità, servizi domiciliari infermieristici e riabilitativi, rafforzamento della medicina di base, interlocuzione costante con ASL e Regione per l'individuazione di sedi accessibili per i medici di base.

Diritti, libertà, sicurezza

  • Prevenzione contro la violenza di genere: Se una donna senza lavoro non riesce a separarsi dal suo compagno o marito, non è solo il suo destino: è negarle la possibilità di liberarsi da catene invisibili. È per questo che nessuna donna deve essere lasciata sola ancor prima di comunicare al proprio marito, compagno, l'intenzione di rompere la relazione, perché è la via migliore per prevenire ricatti economici e maltrattamenti fisici e psicologici. Noi ascolteremo e aiuteremo, con competenze qualificate, le cittadine a rompere relazioni di coppia tossiche o a ricucire relazioni complesse, ma ancora rispettose della dignità di entrambi i partner.
  • Rispetto di ogni identità: supporto competente a chi vive con difficoltà la propria identità di genere, progetti scolastici di educazione al rispetto e all'uso consapevole delle parole.
  • Sicurezza urbana integrata: collaborazione costante con forze dell'ordine, videosorveglianza, illuminazione e presenza di luoghi sociali per i giovani. La sicurezza nasce anche dalla cura degli spazi e dalla presenza delle persone.
7.

Cultura, Sport e Comunità: una città viva tutto l'anno

Senza cultura, senza bellezza, una città si svuota. Con la cultura, ritrova sé stessa.

Una piattaforma culturale diffusa

Manduria possiede, per storia, le risorse per costruire un sistema culturale avanzato: luoghi storici, patrimonio messapico, un Museo Civico, una biblioteca, una comunità di associazioni attiva. Quello che manca è una struttura capace di mettere in relazione questi elementi in modo continuo e strategico. L'obiettivo è superare la frammentazione — eventi episodici, spazi che operano in autonomia, programmazione concentrata nei soli mesi estivi — per costruire una piattaforma culturale diffusa, in cui la cultura diventi una dimensione strutturale della vita cittadina, e una leva concreta di sviluppo sociale ed economico.

La piattaforma che realizzeremo si articola su due livelli interconnessi. Sul piano fisico, i contenitori esistenti vengono reinterpretati e attivati: il Museo Civico evolve da spazio espositivo a luogo di produzione culturale; il Parco Archeologico diventa scenario di esperienze immersive e programmazione continuativa; la biblioteca si trasforma in un hub educativo e digitale; le piazze di quartiere entrano stabilmente in una rete di cultura diffusa. Sul piano digitale, un portale unico e un calendario condiviso connettono i diversi nodi, aumentano l'accessibilità e rendono la cultura fruibile oltre i limiti spazio-temporali degli eventi.

Il polo cinematografico-teatrale-musicale

Elemento centrale e oggi mancante di questa rete è la realizzazione di un polo dedicato alle arti contemporanee — cinema, teatro, musica — capace di ospitare proiezioni, attività teatrali, produzione musicale, percorsi formativi, residenze artistiche e momenti di sperimentazione. Manduria ha già avuto luoghi con questa funzione, come il Cinema-Teatro Ideal e il Cinema Teatro Candeloro: restituire alla città uno spazio simile significa colmare una lacuna strutturale, attivare una programmazione stabile lungo tutto l'anno e costruire un punto di riferimento per le giovani generazioni.

Spazi culturali aperti e accessibili

  • BiblioLab: la Biblioteca Marco Gatti si trasforma in uno spazio ibrido in cui convivono studio, creatività e socialità. Non solo lettura, ma postazioni digitali, spazi per la produzione creativa e una programmazione continuativa di eventi e laboratori — rivolti in particolare ai giovani — per farne un luogo vissuto quotidianamente e non soltanto occasionalmente. La biblioteca diventerà così un ponte tra passato e futuro, capace di custodire la memoria locale e allo stesso tempo di aprirsi a nuove forme di espressione.
  • “Casa del tempo ritrovato”: un luogo senza orari stretti e senza obblighi, con una stanza del silenzio, una stanza della musica, libri, natura. Un diritto all'inoperosità creativa, soprattutto per adolescenti e giovani adulti.
  • Spazi di prossimità nei quartieri e nelle frazioni per ospitare laboratori, corsi e iniziative autogestite.
  • Sostegno alle associazioni culturali del territorio per la realizzazione di eventi capaci di richiamare cittadini e visitatori.

Il patrimonio messapico e storico

  • Ci faremo promotori di un grande progetto di costruzione di una rete culturale della Terra Messapica, con i Comuni vicini dell'Alto Salento, e con gli enti competenti, per valorizzare il patrimonio archeologico, storico e museale del territorio.
  • Valorizzazione integrata del patrimonio: attraverso percorsi tematici dal Parco Archeologico alle chiese del centro storico, dalle masserie storiche alle saline.
  • Educazione civica e partecipazione: progetti con le scuole per far conoscere ai più giovani la storia e l'identità del loro territorio.

Eventi che uniscono città, marine e frazioni

  • Festival itineranti d'estate, con aperitivi al tramonto in marina e cene/spettacoli nel centro storico.

Sport come servizio pubblico

  • Realizzazione di un palazzetto dello sport secondo i più elevati standard tecnologici, a impatto ambientale zero, immerso nel verde con una grande area di pertinenza per attività sportive all'aperto.
  • Attività motoria negli spazi aperti: percorsi fitness nei parchi di quartiere, promozione di camminate e pedalate nel Parco Agrario Lineare e nelle marine.
8.

Comune Trasparente e Partecipato

La politica è un servizio. Non un potere da difendere.

Partecipazione che conta davvero

  • Bilancio partecipativo: una quota delle risorse comunali sarà destinata ogni anno a progetti scelti dai cittadini, in ciascun quartiere e nelle frazioni, secondo un percorso chiaro e verificabile.
  • Assemblee pubbliche periodiche: il Sindaco e la Giunta incontreranno regolarmente i quartieri, le marine e le frazioni, con un calendario fisso pubblicato a inizio anno.
  • Sportello di ascolto del cittadino: uno spazio fisico e digitale dedicato a raccogliere in modo strutturato e continuativo suggerimenti, segnalazioni e critiche da parte dei cittadini. Per rendere il servizio realmente efficace, esploreremo l'adozione di strumenti innovativi capaci di aggregare i feedback ricevuti, individuare le priorità segnalate dalla comunità e restituire risposte trasparenti sui seguiti dati. Ogni contributo ricevuto non resterà senza risposta.
  • Consultazioni sulle scelte strategiche: nessun piano urbanistico, nessun grande investimento o progetto di forte impatto verrà adottato senza essere prima discusso pubblicamente con la cittadinanza.

Trasparenza verificabile

  • Tutti i dati ambientali, i bilanci, gli stati di avanzamento dei cantieri pubblicati online in formato leggibile e scaricabile.
  • Tempi pubblici per le principali pratiche amministrative, con indicazione chiara dello stato della domanda.

Servizi digitali al servizio delle persone

  • Digitalizzazione totale delle pratiche comunali, con un portale unico chiaro, con accompagnamento per chi ha meno dimestichezza con il digitale.
  • Sportello “fisico” sempre disponibile per chi preferisce il contatto diretto: il digitale è un'opzione in più, non un ostacolo.

Una macchina amministrativa più forte

  • Valorizzazione del personale comunale, con formazione continua e riconoscimento delle competenze.
  • Implementazione della struttura amministrativa. Ufficio dedicato alla progettazione europea: le opportunità di fondi esistono, serve chi sia in grado di coglierle e rendicontarle. Ufficio dedicato al supporto delle imprese locali e di nuovi investitori per la velocizzazione delle pratiche amministrative, dei giovani e delle donne per l'avvio di iniziative imprenditoriali.
  • Presidio di prossimità servizi comunali a Uggiano Montefusco e a San Pietro in Bevagna.

Un patto di cura

Questo programma non è un elenco di promesse con scadenza fissata al giorno dopo il voto. È un patto di cura, costruito sull'idea che Manduria basti a sé stessa e necessiti solo della luce giusta per poter splendere.

Sarà un lavoro paziente, fatto di scelte concrete, di ascolto, di trasparenza. Non promettiamo miracoli: promettiamo di esserci, ogni giorno, anche quando nessuno sembra ascoltare. Di dire la verità anche quando non conviene. Di mettere la dignità delle persone prima di qualunque altro parametro.

Da soli non si cambia il destino di una città. Una comunità che si riconosce in una visione, invece, può farlo. Per questo vi chiediamo non solo un voto, ma di camminare insieme a noi.

Insieme per costruire

Stefania Ruggieri
Candidata Sindaca di Manduria